La tenuta
Sapevamo che sarebbero occorsi decenni per sistemare un territorio abbandonato dalla storia degli uomini, rifarne una ragione di vita e di economia, ricostruire strade, case, campi e produrre cibi con un metodo di coltivazione che non fa danni. Con il nostro lavoro abbiamo fatto tutto questo e dato un contributo importante a sviluppare un settore produttivo che si chiama agricoltura biologica.
Nel corso degli anni sono sempre stati molti i conoscenti, gli estimatori e le persone comuni che ci hanno fatto visita; molte centinaia all’anno. Per far sì che ciò avvenisse con un minimo di comfort necessario, abbiamo ristrutturato appositamente una casa colonica - la Locanda Alce Nero - che con gli anni abbiamo dotato di camere, piscina e ristorante rigorosamente biologico. Poi abbiamo destinato allo stesso scopo una parte del restaurato Monastero di Montebello e oggi siamo in grado di ospitare parecchie persone, accoglierle a tavola e offrire loro saloni per giornate di studio, corsi o conferenze.
Agli ospiti è consentita la visita oltre che del monastero e del museo della civiltà contadina anche del pastificio durante la produzione. Per questo da anni la Cooperativa Alce Nero è anche Fattoria Didattica e svolge per tutto l’arco dell’anno, ma soprattutto in primavera, le sue attività divulgative. Le visite (oltre 7.000 presenze all’anno) sono aperte a tutti, dai bambini delle scuole elementari e medie, fino agli studenti universitari, dagli agricoltori ai negozianti e ad ospiti di passaggio. La Cooperativa Alce Nero può dire orgogliosamente di avere realizzato tutti quelli che erano i progetti iniziali. Ora le colline di Montebello hanno ripreso a vivere e produrre e sono diventate accoglienti.
E per chi ama muoversi in mezzo alla natura ad un’ora di cammino ci sono luoghi incantati, ad esempio la secolare grande quercia di Palazzo del Piano (nata ai tempi di Federico da Montefeltro) o il villaggio medioevale Villa la Croce, recentemente restaurato da un gruppo di famiglie di Amburgo. Inoltre lungo la strada che da Isola del Piano porta ad Urbino, che dista quindici minuti d’auto, ci sono 20 aziende agricole di cui ben 18 biologiche.
Insomma saremmo lieti di ospitarvi tra queste colline piene di fatica umana “venuta bene”.