La locanda
Ecco le parole di Guido Ceronetti, ospite abituale della Locanda: “La locanda non punta decisamente sulla cucina alternativa (naturista-vegetariano-macrobiotica) perché solo nei grandi centri è possibile, per un’iniziativa del genere, avere clientela sufficiente, ma chi ne va in cerca dev’essere informato che là, richiedendola, anche negli aspetti di stretto regime dietetico (guerra personale al colesterolo) la trova. Si può anche avere il latte di soia, un vero salvagente, e non molto diverso di sapore da un comune latte magro di Centrale. La richiesta del Tamari o del Gomasio non lascia chi vi serve a bocca aperta, come succederebbe in un ristorante da cento o duecentomila al colpo. Il Cous-Cous, prodotto direttamente dalla Cooperativa, è incontestabilmente il migliore che esista.
I prodotti usati sono onesti su entrambi i versanti, perché non sono di provenienza industriale e, quando la stagione lo consente, le verdure sono di orti locali. Il vino è controllato e, per quel che può dirne un non-bevitore, raccomandabile, sia rosso che bianco. La pasta è per tutti integrale o semintegrale, il riso è biologico, anche se fatto col ragù. Il pane è eccellente e se ne può avere anche un tipo speciale, cotto a legna, quando si sia al massimo esigenti.
Di questa locanda sono più spettatore che attore di memorabili mangiate. I marchigiani sono forchette impressionanti: il doppio piatto di pasta lascia sbigottiti e mi dicono che è normale. Ma bisogna anche lì, come in ogni cosa, avere ambizioni: inventare, aggiungere, perfezionare, non accontentarsi del buon livello raggiunto. Qualche raffinatezza in più non guasta anche in un quadro di semplicità: è questione di tocco, di sensibilità. Neanche un luogo dove si mangia vive ‘di solo pane’. Se tutte le locande agrituristiche (oggi in aumento e col vento in favore) si accordassero per eliminare il fumo dai tavoli, ci sarebbe da festeggiare”.
Guido Ceronetti
Dalla Locanda Alce Nero, nel più totale relax, si può spaziare con la vista dal monte Carpegna a S. Marino fino al mare di Cattolica, una vera gioia che rinfranca lo spirito. Al piano superiore la Locanda dispone di sei camere per un totale di 20 posti letto, un ristorante per 60 persone al chiuso e un pergolato esterno per 50 persone affacciato su uno splendido panorama con accanto una piscina (trattamento acqua con sale).
Organizziamo su prenotazione anche pranzi e cene per matrimoni, comunioni, feste di laurea, convegni… tutto a base di prodotti bio naturalmente. Possibilità di pagamento anche con carta di credito.
Inoltre nella locanda si possono acquistare i prodotti biologici Montebello della Cooperativa Alce Nero.
Per informazioni telefonare alla Locanda Alce Nero: 0721/720126.


