Le escursioni
Partendo a piedi dalla locanda o dal monastero con due ore e mezza di cammino, più o meno, si possono raggiungere due mete di particolare interesse: la Grande Quercia di Palazzo del Piano nata mentre a Urbino regnava faticosamente e gloriosamente il grande e saggio duca Federico da Montefeltro, oppure Villa la Croce un villaggio medioevale restaurato da un gruppo di famiglie di Amburgo. Scendendo in auto o a piedi il sentiero che dalla Cesana conduce a Villa la croce, ad un certo punto si vede la chiesa di S. Andrea di Primicilio, e più in alto sulla destra, i ruderi della torre Brombolona. Inerpicandosi fin lassù a piedi si ha ancora modo di vedere proprio intorno alla torre i resti delle mura di cinta di un castello di una certa dimensione.
E che il castello fosse di notevole importanza lo testimoniano due toponimi di case molto antiche vicine ai resti della torre che fanno comprendere bene le origini lontane: Cà la Zecca e Cà del Boia.
A 15 minuti di auto si può raggiungere l’incantevole passo del Furlo da cui si dipanano molti sentieri che percorrono i due monti da cui è formato, il monte Grande e il Pietralata.
Lungo la strada, che da Isola del Piano porta ad Urbino, negli otto chilometri che arrivano al confine, ci sono 20 aziende agricole di cui ben 18 sono biologiche.